Ingredienti
per 1 persona:
- riso rosso integrale biologico
- 1 spicchio di zucca gialla tipo Delica
- 1 pezzetto di porro
- ½ zucchina
- 1 piccola carota
- ½ costa di sedano
- qualche foglia di malva e di cicoria fresca
- 1 rametto di rosmarino
- 15g di fagioli azuki verdi
- 1 cucchiaino di salsa di soia (del tipo senza alcool)
- 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Preparazione
Lavare, mondare e tagliare le verdure a cubetti, tritare finemente il porro ed il rosmarino e tagliare grossolanamente la cicoria e la malva.
Versare il tutto in un tegame, accendere il fornello al massimo e mescolare velocemente le verdure per qualche secondo per farle appassire.
Aggiungere quindi il riso rosso ed i fagioli verdi precedentemente lavati e continuare a mescolare a fiamma vivace per pochi istanti.
Versare una quantità d’acqua bollente idonea (sino a copertura della verdura), far riprendere il bollore e cuocere a fuoco medio per 42 minuti circa, a tegame semicoperto, avendo l’accortezza di abbassare la fiamma al minimo negli ultimi 15 minuti di cottura.
Al termine il riso dovrà aver assorbito tutta l’acqua di cottura e risultare morbido ma sgranato. Spegnere il fornello, aggiungere la salsa di soia, l’olio evo e gustare.
Il consiglio
Attenzione a non aggiungere troppa acqua altrimenti si rischia di ottenere un riso umidiccio, con chicchi spappolati.
La giusta dose di acqua per 1 tazza di riso è circa 1 tazza e mezza di acqua.
Se la prima volta che si prepara questo piatto non dovesse riuscire perfettamente, non bisogna demoralizzarsi: come in tutte le cose, ci vuole solo un po’ di esperienza. Meglio comunque non optare per la versione “bollito e scolato”, per evitare di perdere molti dei suoi preziosi costituenti
nell’acqua di cottura.
Perché fa bene
IL RISO ROSSO INTEGRALE

è una varietà di riso orientale molto diffusa in Thailandia (riso rosso Thai) ed in Indonesia (riso rosso Java), coltivato anche in Italia.
Questo tipo di riso integrale ha delle caratteristiche che secondo gli ultimi studi scientifici, lo rendono un alimento ideale per ridurre le infiammazioni, il sovrappeso e l’ipercolesterolemia.
Presenta infatti una elevata quantità di fibra (6,3 g su 100 g) che riduce il picco glicemico post-prandiale, il colesterolo plasmatico, favorisce la peristalsi e lo sviluppo di un microbiota sano ed aumenta il senso di sazietà permettendo un maggior controllo del peso corporeo.
Il riso rosso è ben 4 volte più ricco di fibra rispetto al riso bianco e al riso parboiled.
Contiene inoltre amminoacidi essenziali (soprattutto Triptofano, precursore della Serotonina), sali minerali tra cui in particolare fosforo, magnesio, manganese, selenio e ferro, vitamine e sostanze della famiglia dei polifenoli ad azione antiossidante ed antinfiammatoria che proteggono l’organismo dalla degenerazione cellulare e dall’azione aggressiva dei radicali liberi.
Riso rosso e riso nero hanno un maggior potere antiossidante rispetto agli altri tipi di riso, grazie al loro maggior contenuto in polifenoli.
Il riso rosso contiene principalmente pro-antocianidine, ma anche alchilresorcinoli che hanno proprietà antitumorali, antimicrobiche, antiossidanti e antinfiammatorie.
L’assunzione nella dieta di alimenti contenenti elevate quantità di polifenoli come il riso rosso, può dunque aiutarci a ridurre il livello di infiammazione cronica la quale è associata a sovrappeso ed obesità.
Le proprietà antinfiammatorie vengono esaltate in questa ricetta dall’abbinamento del riso rosso con la malva, (pianta dalla nota azione antiflogistica) e con la zucca (decongestionante, lenitiva).
Il riso rosso è più digeribile dei risi a chicco tondo perché contiene una quantità di amido inferiore e stimola la diuresi, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto ad essere consumato anche negli stati influenzali ed in convalescenza oltre che in altre situazioni patologiche quali le patologie cardiovascolari, per il suo potere drenante ed ipotensivo.
I FAGIOLI MUNG (O SOIA VERDE):

Per la Dietetica Cinese hanno:
- Natura fresca
- Sapore dolce
- Tropismo su: Cuore, Stomaco, Fegato.
Oltre alle caratteristiche proprietà diuretiche tipiche dei legumi, la Natura fresca conferisce a questi legumi la capacità di purificare il calore interno e disintossicare l’organismo